Appartengo alla terra
mi nutre
e sostiene ogni mio passo
appartengo al mio branco
conosce il mio nome
il profumo della mia pelle
e il valore del mio cuore
appartengo a me stessa
al movimento del mio corpo
al ritmo del mio respiro
Ho scritto questa poesia per rispondere a due domande:
A chi appartengo?
A cosa sto dando il mio cuore?
Le ho sentite nascere con forza durante un’esperienza che ancora vive dentro di me, come una sensazione che riconosco subito.
L’odore del bosco e della terra bagnata.
La prima luce di un sole che ancora non sembra voler sorgere.
La maestosità delle montagne.
La neve fresca.
I passi silenziosi dei lupi.
Osservandoli, ho percepito la forza viva del branco.
E insieme, la presenza rispettosa di ogni singolo individuo.
Ho percepito che la forza di un gruppo non nasce dal rinunciare a sé stessi.
Nasce dal proteggere ogni suo membro.
In quel momento ho capito che quello che stavo osservando non era solo un branco.
Era un modo di appartenere. Qualcosa che non aveva bisogno di prove, ma solo di riconoscersi.
